La mia idea

Perché il Capriccio?

Nelle arti figurative del ‘700, con capriccio si faceva riferimento alla rappresentazione di una veduta, ma non solo, realmente esistente o del tutto inventata, nella quale l’autore costruiva elementi architettonici o di paesaggio attingendo dalla sua fantasia. In realtà, qualunque forma di arte volutamente ispirata dalla libertà del proprio creatore si può definire capriccio. Proprio in tale definizione tenta di iscriversi questo spazio di condivisione.

Con quale obiettivo? La sola volontà di aggiungere, al già ampio panorama di descrizioni letterarie, un punto di vista liberamente ideato da me (capriccioso appunto), avulso dalle categorizzazioni canoniche e che non abbia alcun intento recensore, ma solo la speranza di invogliare il lettore a prendere in mano il libro in questione. I libri cui toccherà questa amara sorte saranno libri che ho letto personalmente e che mi hanno lasciato la voglia di divulgarli. Puoi trovarli nella sezione Articoli.

Quindi, se siete a caccia di letture, buona lettura!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: