LE CRONACHE DI NARNIA – LA SEDIA D’ARGENTO di C. S. LEWIS

“La sedia d’argento” è il penultimo libro della saga delle Cronache di Narnia. Sua caratteristica peculiare, rispetto agli altri romanzi, è l’ambientazione. Infatti, questa calca in maniera molto evidente e canonica i tratti di una canzone arturiana dalle tematiche lancillottiane. I personaggi all’interno del mondo di Narnia, d’altronde, riprendono proprio quello stereotipo. Diverso, invece, è il tono del racconto prima che i nostri due protagonisti, Eustachio e Jill, arrivino nel mondo magico. Andiamo per gradi.

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – LA SEDIA D’ARGENTO di C. S. LEWIS”

LE CRONACHE DI NARNIA – IL VIAGGIO DEL VELIERO di C. S. LEWIS

Il quinto romanzo del ciclo delle Cronache di Narnia è “Il viaggio del veliero”. Come “Il cavallo e il ragazzo”, anche quest’opera narra il racconto di un viaggio formativo. Questo viaggio però, si innesta nel filone narniano classico, ovvero quello composto dalle avventure dei fratelli Pevensie (che qui vengono ridotti da quattro a due).

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – IL VIAGGIO DEL VELIERO di C. S. LEWIS”

LE CRONACHE DI NARNIA – IL PRINCIPE CASPIAN di C. S. LEWIS

Il quarto capitolo delle Cronache di Narnia ci riporta alla storia principale, ovvero nella Narnia propriamente detta, e ha come titolo “Il principe Caspian”. Premetto subito che secondo me questa è la storia più bella, ma rappresenta allo stesso tempo, lo scivolone più grossolano di Lewis. Dico questo perché la trama è avvincente, politica (per certi aspetti) e sicuramente più matura rispetto alle opere precedenti; tuttavia ha un grande difetto che è proprio il sedicente principe Caspian. Ma andiamo in ordine.

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – IL PRINCIPE CASPIAN di C. S. LEWIS”

LE CRONACHE DI NARNIA – IL CAVALLO E IL RAGAZZO di C. S. LEWIS

Il terzo capitolo delle Cronache di Narnia ha come titolo “Il cavallo e il ragazzo”. Questa terza opera si discosta apparentemente dal mondo di Narnia strettamente inteso, in quanto non ci troviamo nei territori tipici di questo mondo, caratterizzato da boschi fitti, fiumi tumultuosi, montagne enormi e radure piene di animali parlanti, ma ci troviamo, piuttosto, in un ambientazione dalle caratteristiche quasi medio-orientali, che richiamano un po’ lo stereotipo del mondo arabo: deserto, tombe di antichi re, sovrani dispotici vagamente ispirati a sultani, catapecchie povere e maleodoranti, città enormi e sovraffollate. Questa è Calormen.

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – IL CAVALLO E IL RAGAZZO di C. S. LEWIS”

LE CRONACHE DI NARNIA – IL LEONE, LA STREGA E L’ARMADIO di C. S. LEWIS

Dopo aver parlato del romanzo introduttivo del ciclo delle Cronache di Narnia, passiamo ora a parlare del secondo romanzo che è anche forse il più famoso, grazie alla trasposizione cinematografica. Stiamo parlando de “Il leone, la strega e l’armadio”. Saranno sicuramente state spese milioni di parole su quest’opera e non sarò di certo io ad aggiungere nulla di nuovo. Questo romanzo, che nell’ordine, cosiddetto canonico, compare al secondo posto, è in realtà quello scritto per primo, precisamente nel 1950.

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – IL LEONE, LA STREGA E L’ARMADIO di C. S. LEWIS”

LE CRONACHE DI NARNIA – IL NIPOTE DEL MAGO di C. S. LEWIS

Il primo dei sette romanzi che compongono il ciclo delle “Cronache di Narnia” di C.S. Lewis è intitolato “Il nipote del mago”. Rivestendo il ruolo di romanzo-apripista, narra le vicende relative alla creazione del mondo immaginario di Narnia.

Continua a leggere “LE CRONACHE DI NARNIA – IL NIPOTE DEL MAGO di C. S. LEWIS”

I SOTTERRANEI di JACK KEROUAC

“I sotterranei” di Jack Kerouac sono persone. Inizialmente, leggendo il titolo credevo che Kerouac si riferisse a qualche luogo della sua San Francisco, ma in realtà, appare evidente sin dalle prime pagine che i sotterranei incarnano quel substrato di personalità eccentriche, hipster, perennemente ubriache che popolavano gli USA durante l’epoca della beat generation.

Continua a leggere “I SOTTERRANEI di JACK KEROUAC”

WEIRD TALES E LA CERCHIA DI LOVECRAFT

Sarà noto alla maggior parte degli amanti dello scrittore Howard Phillips Lovecraft che egli, nel corso della sua vita e della sua carriera letteraria, abbia avuto degli amici scrittori come lui. Con loro, infatti, ha spesso collaborato alla realizzazione di racconti sia in co-scrittura sia come revisore. Ma come si è formata questa “cerchia” di amici e colleghi? L’approdo di Lovecraft al mondo della letteratura weird, di cui poi diventerà il massimo esponente, avviene grazie alla collaborazione con riviste amatoriali di settore. Il suo esordio avverrà nel 1913, quando verrà notato per delle lettere scritte sulla rivista Argosy. Da lì in poi Lovecraft si farà strada nell’amalgama di scrittori dilettanti, ma non esiterà a stringere amicizie e collaborazioni con alcuni di loro. Degna di nota è senza dubbio la relazione amorosa con Sonia Haft Greene, che diventerà sua moglie, anche se per poco tempo.

Continua a leggere “WEIRD TALES E LA CERCHIA DI LOVECRAFT”

ANIME MORTE di NIKOLAJ VASIL’EVIC GOGOL’

L’opera di cui vi parlo oggi è il celebre romanzo incompiuto di Nikolaj Vasil’evic Gogol’ dal titolo “Anime morte”. Sgombriamo il terreno da ogni dubbio e diciamolo subito: sì, il romanzo non ha una fine e per coloro che hanno uno patologico bisogno di compiutezza, questo potrebbe rappresentare un grosso problema.

Continua a leggere “ANIME MORTE di NIKOLAJ VASIL’EVIC GOGOL’”

CONFESSIONI DI UNA MASCHERA di YUKIO MISHIMA

Yukio Mishima, pseudonimo di Kimitake Hiroaka, ha raggiunto, secondo i più, la fama come scrittore con il libro di cui parliamo oggi “Confessioni di una maschera”.

L’opera, come suggerisce il titolo, si configura come un diario personalissimo della vita dell’autore il quale, partendo dall’infanzia fino all’età adulta, ci racconta di come ha vissuto gli anni della sua giovinezza con indosso una maschera. Questa maschera, utile nel nascondere la sessualità controversa dell’autore, svela lentamente ed inesorabilmente la vera identità di Mishima nella sua interezza. La sessualità, quindi, fulcro del suo sentirsi diverso dagli altri uomini; tema centrale, ma non esauriente dell’opera.

Continua a leggere “CONFESSIONI DI UNA MASCHERA di YUKIO MISHIMA”